Lifestyle bon vivant, Magazine

TAMBOR DI PAPAS PER #NONSIBARATTA

“Oh, dicano quel che vogliono gli ignoranti detrattori del sesso debole che fingono di conoscerlo, nel cuore della donna c’è un sublime istinto di abnegazione. In quella più corrotta dal mondo, nella più smarrita dalle passioni, o snaturata dall’educazione, ci sono ancora sentimenti bellissimi, istinti generosi che raramente troverete negli uomini”
Gertrudis Gómez de Avellaneda – poetessa cubana (perdonate la traduzione)

Premessa: Questo non è un blog di ricette, chi mi conosce sa che adoro cucinare ma di solito ho pochissimo tempo per farlo e così preparo cose semplici che spesso uniscono la cucina cubana e quella italiana (modo elegante per dire “svuota-frigo”). Quando ho sentito dell’iniziativa #nonsibaratta però ho detto: perché no? perché no una ricetta cubana, della mia infanzia, un classico “amazza-fame” quando c’era poco o niente?
#Nonsibaratta è una campagna virale per sollevare l’attenzione sui diritti delle donne, su quello che è stato fatto e su tutto quello che c’è da fare ancora. Potete trovare tutti dettagli qui: http://www.parallellinesart.it/nonsibaratta/ . La rivendicazione dei diritti civili, della condizione economica e dei diritti politici delle donne sono istituzionalizzati o supportati dalla legge in alcuni paesi ma bisogna aver consapevolezza che nella maggior parte del pianeta questi vengono ignorati e soppressi. Quindi ricordiamo che abbiamo diritto all’integrità e all’autonomia corporea, di essere libere dalla paura di violenza sessuale, di votare e reggere pubblici uffici, di stipulare contratti legali, di avere uguali diritti all’interno del nucleo familiare, di lavorare ed ottenere una retribuzione equa o uguale a quella maschile, di avere diritti riproduttivi, di possedere proprietà ed infine di avere accesso all’istruzione e non solo. Detto ciò questa è sempre la nostra festa quindi se volete che questa ricetta venga meglio ecco la playlist d’accompagnamento: https://open.spotify.com/user/cabanacomba/playlist/1KGdyl3UgwzO6wG1Ivksnp?si=duzsP4g5SYuNw2sDqh298g

Feliz Día Internacional de la Mujer a tutte e mani all’opera!

Ingredienti (per circa 4 persone, dipende della fame)

500 g de carne trita
4 pomodori tagliati a pezzettoni
2 cipolle tagliate a cubetti
4 spicchi d’aglio
2 cucchiaini d’olio EVO
1 pizzico d’origano
2 cucchiai di passata di pomodoro
Sale e pepe al gusto
½ taza de vino
Per il purè:
8 patate
½ taza di latte
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaino di sale
½ taza di parmigiano grattugiato
tocco gourmand: gocce moscata
Istruzioni: Preparate un soffritto in una padella. Soffriggete le cipolle e l’aglio tritato nel olio. Aggiungete i pomodori, sale, origano, pepe nero, la passata di pomodoro e il vino.Aggiungete la carne macinata e distribuite con la forchetta in modo che sia distribuita uniformemente;
Cuocete fino a che si rapprenda e lasciate raffreddare. In un’altra casseruola, cuocere le patate sbucciate in acqua salata. Quando si ammorbidiscono, scolate e con una forchetta (o uno schiaccia-patate) schiacciatele aggiungendo poco a poco il latte caldo con il burro e il sale. Alla fine aggiungete una grattugiata generosa di noce moscata (custodita tuttora sotto chiave da mia nonna).
Imburrate uno stampo refrattario (potete utilizzare la carta del burro) e distribuite sullo sfondo un po ‘di purea, poi un po’ di carne macinata. Ripetete la sequenza fino alla fine e cospargete la superficie con il parmigiano.
Prima di servire, riscaldate in forno per circa 20 minuti e per il tocco in più fate dorare alzando la temperatura negli ultimi 5 minuti. Una volta pronto lasciate rafreddare e assetare.

Tempo di preparazione: beh a Cuba non ci preoccupiamo molto di questo ma è una ricetta semplicissima e una volta pronta potrete conservare gli avanzi in frigo (il giorno dopo è ancora più buono).

Da abbinare a: se fossimo a L’Avana avremo in mano un mojito o una Cristal (birra bionda da bere ghiacciata) ma diamo un tocco italiano e trattiamoci bene, quindi un bel Amarone della Valpolicella Classico – Cantine Tommasi (li trovati qui: http://www.tommasiwine.it)

Curiosità: la traduzione letterale in italiano sarebbe “Tamburo di patate” che non è altro che il “Pastel de Patatas” spagnolo o lo “Shepherd’s Pie” inglese.

Besitos.

4 Comments

  1. galfonsos

    10 marzo 2018 at 4:35

    Alla ricetta toglierei l’olio, perché il guanciale va soffritto senza olio, ma solo con il suo grasso che col calore si scioglierà. cheap custom essays

    1. admin

      10 marzo 2018 at 10:41

      Ciao, forse c’è stato qualche equivoco, in questa ricetta non c’è il guanciale.
      Grazie per essere passata/o
      Besitos

  2. Cyndi Farnsworth

    11 marzo 2018 at 2:48

    Beautiful anniversary message my dear. These variations fit nicely in the article. Appreciate you for sharing this beautiful post.

    1. admin

      11 marzo 2018 at 16:33

      Thanks a lot, Cyndi, for your comment, wish you a nice day and come to visit anytime.
      Besitos

Leave a Reply