Magazine, Never again without

Mai più senza … jeans

“Ho spesso dichiarato che avrei voluto inventare i blue jeans: non c’è nulla di più spettacolare, più pratico, più rilassato e disinvolto. Hanno espressione, modestia, sex appeal, semplicità. Tutto ciò che vorrei per i miei vestiti.”
Yves Saint Laurent
Spesso mi chiedono quali jeans preferisca, o mi rendono ancora più difficile la domanda: quali sono i migliori? ANSIA! Ogni giorno ne esce un modello nuovo – che cosa rispondo? Non posso farlo alla leggera perché ultimamente i jeans sono diventati anche un po’ snob: di chi sono i tuoi? A me verrebbe da dire che sono miei perché gli ho pagato io hehehe, ma lo dico, e subito e la risposta è sempre la stessa: “allora dovresti comprare anche un paio di” …(marchio diverso ogni settimana) o “XY ne ha fatto una nuova capsule collection”. Ecco, l’ironia della situazione potete immaginarla, mi fa riderissimo perché uno dei capi di vestiario più casual e semplici (ricordiamoci da dove arriva) è diventato una sorta di status symbol. L’unica cosa che mi sento di dire sempre è: scegliete il modello che vi sta meglio e non cambiatelo più, chi se ne frega del marchio, della collezione, i jeans sono il paradigma della democrazia riportata all’armadio basta che vi stiano bene e che vi sentiate voi stessi.
Dimmi che jeans preferisci e ti dirò che tipo sei:
– Classici: Ti piacciono i 501, i Wrangler o i Lee, sei da negozietti vintage quelli che conoscete solo voi dove andate a caccia di quelle chicche che sembrano vostre da vent’anni (anche se ne avete 21 appena compiuti), siete meravigliosi perché a voi del marchio e la tendenza non potrebbe importarne meno.
– Modaioli: Seguite le tendenze quanto un broker il mercato azionario. Siete quelli a cui chiedere il marchio del momento, l’argomento non ha segreti per voi: dove devono essere le tasche, quali i più instagrammati. Ecco voi siete più da Ernest Swen, True Religion, Diesel (7 for all mankind)
– Europei: Beh, diciamocelo, siamo a Milano e qua fioccano le ragazze dei jeans Dolce & Gabbana, Prada, Gucci.
– Eco & Green: Per voi solo marchi sostenibili come Edun, Rogan, Stella MacCartney.
Questa sorta di calamità non saprei dirvi quando è iniziata, o da quanto comprarsi un paio di jeans è diventato più stressante che trovare il colore giusto del fondotinta. La cosa che deve rimanere chiara: non è l’etichetta o il prezzo a rendere perfetti un paio di jeans, piuttosto come vi stanno, come vi fanno sentire e sopra ogni cosa: che figura fanno fare al nostro fondoschiena quando ci alziamo e usciamo dal locale 😉
Besitos.

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