Magazine, Never again without

Mai più senza… bikini

“Ho la cellulite. Lo ammetto. Ma a volte mi limito a dire: Al diavolo, mi metto il bikini.”

Cindy Crawford

Il grande segreto? Sentirsi sicure, e cara grazia direte, ma è proprio così, dovete trovare quello in cui vi sentite voi stesse. Siamo tutte diverse, belle e imperfette in modo unico e spesso chi lo sfoggia con ottimi risulti non ha proprio una linea perfetta ma sprizza sicurezza. Diciamocelo: non c’è il bikini perfetto! ecco l’ho detto; piuttosto mi sento di dire che c’è l’atteggiamento perfetto. Poi francamente, se riusciamo a essere in un posto che ci piace, con persone che ci fanno stare bene, che sia a bordo piscina, su una sdraio in riva al mare, su una barchetta, l’ultima cosa a cui dovremo pensare è “sto bene?”, anche perché sarebbe molto poco elegante.

E niente, dopo aver scoperto l’acqua calda vi ricordo un’altra cosa: le luci del camerino hanno sempre torto! Sempre, sempre, sempre! Quindi andare a comprare un bikini è una situazione che va affrontata con la vostra migliore amica o con vostra sorella (mai la vostra metà, loro vi vogliono nude quindi non fanno testo). In questo modo avrete un parere obiettivo e sicuramente non ultra-critico come il vostro, se siete favolose ve lo diranno, voi incassate il complimento, ringraziate, pagate e portate a casa.

Per non dover ricomprarli ogni anno vi consiglio di scegliere colori intramontabili ed eleganti: blu scuro, blu ottanio, verde smeraldo, nero, cioccolato, bianco, rosso scuro. Diciamo che se proprio non potete resistere alle stampe prendete solo 1 pezzo con cui fare mix-and-match, così se i fenicotteri passano di moda vi troverete solo un pezzo demodé ma i vostri pezzi forti ritorneranno nel vostro cassetto.

Andiamo alla basi, meno stoffa c’è meglio è, questo vale vale soprattutto per il sotto perché più stoffa c’è più si spiegazza, si affloscia o va a finire in posti “scomodi” (anche no).

Come anticipato su scambiate i sopra e i sotto (moltiplicando esponenzialmente il vostro arsenale). Personalmente adoro i pois/righe/fiori con la tinta unita a contrasto, colori complementari o diametralmente opposti (un remind della ruota dei colori qui). Osate e come sempre divertitevi che mettersi il bikini è un momento sacro, godetevelo 😉

Di opzioni in giro ce ne sono infinite ma vi consiglio di scegliere i costumi fatti in lycra o tessuti di qualità (devono avere un’apparenza compatta e consistente) con colori saturi e minuteria di pregio. Tutti questi accorgimenti vi ripagheranno perché hanno una coprenza ed elasticità che eviterà “incidenti di percorso” e avranno vestibilità e durabilità molto più elevate (che se volevo stare nuda mica pagavo).

I miei preferiti:

  • Il sogno nel cassetto: quelli di Eres, pare siano la Birkin dei costumi da bagno, ce la faremo 🙂
  • Yamamay
  • Calzedonia
  • Oysho
  • Asos

Carosello d’ispirazione, un po’ di cose belle in giro (anche scontate)

Un classico a triangolo, semplice in un colore ad effetto (è state si sa).Composizione: Esterno: 82% poliammide, 18% elastan – nota green: minimo il 25% della poliamide di questa collezione è riciclata
Fodera: 85% poliestere, 15% elastan

Un bikini a triangolo con fibbia e lacci a collo alto in un giallo solare ispirato al bagliore dorato degli abiti anni ’70 ricoperti di paillettes.Composizione: 77% poliamide, 23% spandex

Uno a fascia push-up tinta unita, con spalline staccabili, un modello trasformista – due vestibilità e sostegno a dovere. La scollatura a cuore ricorda un po’ le pin-up con linee ultra-femminili da abbinare ai “sotto” che più vi piacciono.Composizione: 80% nylon, 20% elastan

Un classico modello a triangolo con coppe imbottite, senza ferretto (confort top) e fasce anteriori che si incrociano sul seno per valorizzare il davanzale. Le spalline vi permettono sia l’allaccio classico sia un’allacciatura a fiocco dietro la nuca alternativa.Composizione: Fodera: 90% poliestere, 10% elastan
Fodera coppa: 100% poliestere
Tessuto: 90% Poliammidica, 10% Elastan

Un modello a balconcino non imbottito con ferretto e centro alto. Il particolare tessuto jacquard offre una texture con effetto tridimensionale tono su tono. Le spalline permettono il classico allaccio sulla schiena e anche un’allacciatura a fiocco dietro la nuca.Compossizione: Fodera: 90% poliestere, 10% elastan
Tessuto: 94% poliammide, 6% elastan

Last but not least, i consigli per prendervi cura dei vostri costumi:

  1. Sciacquate bene il costume da bagno dopo ogni utilizzo.
  2. Datele una passata di lavatrice ogni volta che andate in piscina o al centro benessere.
  3. Lavaggio in lavatrice a 30° con un programma delicato e poco detersivo (meglio senza ammorbidente).
  4. No asciugatrice ne centrifuga.
  5. Ferro tiepido se proprio proprio.
  6. Non lasciate il costume da bagno bagnato, scioglilingua compreso, in sacchetti di plastica (avvolgetelo nel telo mare o in un asciugamano).
  7. Non conservate il costume da bagno nella loro custodia di plastica per lunghi periodi di tempo (meglio borsine di tessuto).

Besitos 

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